CremonaJazz 2026

Una rassegna, CremonaJazz, ormai a doppia cifra e che nel corso degli anni ha saputo conquistare la fiducia degli appassionati, tanto da diventare una delle manifestazioni italiane di riferimento. Ciò grazie a una crescita continua, a cartelloni che hanno saputo miscelare con sapienza star internazionali a personalità emergenti, con un unico obiettivo: la qualità.

Gli stessi criteri hanno portato a disegnare l’edizione di quest’anno, l’undicesima della serie, caratterizzata dalla presenza di stelle consacrate del jazz del calibro di Peter Erskine (in quartetto con Alan Pasqua, Darek Oles e Bob Mintzer) e Nicole Zuraitis, artisti che hanno vinto Grammy e suonato nei templi del jazz mondiale, da nomi tra i più gettonati del momento come Veronica Swift e Olivia Trummer, da fantastici musicisti che cavalcano gli stili e sfuggono le classificazioni come Omar Sosa e Trilok Gurtu, quest’ultimo in quartetto con Rita Marcotulli, Carlo Cantini e Giorgio Panico. E come tutti i grandi festival CremonaJazz tiene a battesimo delle prima assolute e si fa “motore” di nuovi progetti, come quello che vede Olivia Trummer assieme a un quartetto d’archi, in omaggio al Museo del Violino e all’Auditorium che ospita i concerti.

E come anteprima una perla: il ritorno sul palco della grande Amii Stewart, che con questo progetto apre un nuovo orizzonte musicale, in linea con il pensiero di un’artista immensa che da oltre quarant’anni continua a rinnovarsi, fedele al suo spirito pionieristico.

CremonaJazz 2026

Una rassegna, CremonaJazz, ormai a doppia cifra e che nel corso degli anni ha saputo conquistare la fiducia degli appassionati, tanto da diventare una delle manifestazioni italiane di riferimento. Ciò grazie a una crescita continua, a cartelloni che hanno saputo miscelare con sapienza star internazionali a personalità emergenti, con un unico obiettivo: la qualità.

Gli stessi criteri hanno portato a disegnare l’edizione di quest’anno, l’undicesima della serie, caratterizzata dalla presenza di stelle consacrate del jazz del calibro di Peter Erskine (in quartetto con Alan Pasqua, Darek Oles e Bob Mintzer) e Nicole Zuraitis, artisti che hanno vinto Grammy e suonato nei templi del jazz mondiale, da nomi tra i più gettonati del momento come Veronica Swift e Olivia Trummer, da fantastici musicisti che cavalcano gli stili e sfuggono le classificazioni come Omar Sosa e Trilok Gurtu, quest’ultimo in quartetto con Rita Marcotulli, Carlo Cantini e Giorgio Panico. E come tutti i grandi festival CremonaJazz tiene a battesimo delle prima assolute e si fa “motore” di nuovi progetti, come quello che vede Olivia Trummer assieme a un quartetto d’archi, in omaggio al Museo del Violino e all’Auditorium che ospita i concerti.

E come anteprima una perla: il ritorno sul palco della grande Amii Stewart, che con questo progetto apre un nuovo orizzonte musicale, in linea con il pensiero di un’artista immensa che da oltre quarant’anni continua a rinnovarsi, fedele al suo spirito pionieristico.

Amii Stewart – A New Line on the Horizon

lunedì 20 aprile – ore 21

Amii Stewart voce
Jeanne Hadley chitarra e cori
Riccardo Del Togno tastiere
Paolo Paracchini basso
Giuseppe Tringali batteria

Un nuovo orizzonte musicale si apre per Amii Stewart: un viaggio inedito tra passato, presente e futuro. Con A New Line on the Horizon, l’artista internazionale torna sul palco con uno spettacolo trasformativo, dove i suoi grandi successi – come Knock on Wood, Friends, Ty Love, Love Ain’t No Toy, Together – vengono reinterpretati con nuova energia e arrangiamenti moderni. Accanto a questi, brani immortali rivisitati con il tocco inconfondibile di Amii in chiave soul, R&B e soft jazz, per un’esperienza live elegante e avvolgente.

Amii Stewart – A New Line on the Horizon

lunedì 20 aprile – ore 21

Amii Stewart voce
Jeanne Hadley chitarra e cori
Riccardo Del Togno tastiere
Paolo Paracchini basso
Giuseppe Tringali batteria

Un nuovo orizzonte musicale si apre per Amii Stewart: un viaggio inedito tra passato, presente e futuro. Con A New Line on the Horizon, l’artista internazionale torna sul palco con uno spettacolo trasformativo, dove i suoi grandi successi – come Knock on Wood, Friends, Ty Love, Love Ain’t No Toy, Together – vengono reinterpretati con nuova energia e arrangiamenti moderni. Accanto a questi, brani immortali rivisitati con il tocco inconfondibile di Amii in chiave soul, R&B e soft jazz, per un’esperienza live elegante e avvolgente.

Peter Erskine 4et

martedì 28 aprile – ore 21

Peter Erskine batteria
Alan Pasqua pianoforte
Darek Oles basso
Bob Mintzer sax

Un quartetto formidabile inaugura CremonaJazz: Peter Erskine alla batteria, Alan Pasqua al pianoforte, Darek Oles al contrabbasso e Bob Mintzer al sax. Peter Erskine è un’icona del jazz mondiale che ha scritto pagine di storia musicale. Nasce nel New Jersey e inizia all’età di quattro anni a suonare la batteria; a diciotto inizia già la sua carriera da professionista con la Stan Kenton Orchestra, ma è con i Weather Report che il mito ha inizio davvero: insieme a Jaco Pastorius e Joe Zawinul diventa membro fondamentale nell’epoca d’oro della fusion band per eccellenza.

Peter Erskine 4et

martedì 28 aprile – ore 21

Peter Erskine batteria
Alan Pasqua pianoforte
Darek Oles basso
Bob Mintzer sax

Un quartetto formidabile inaugura CremonaJazz: Peter Erskine alla batteria, Alan Pasqua al pianoforte, Darek Oles al contrabbasso e Bob Mintzer al sax. Peter Erskine è un’icona del jazz mondiale che ha scritto pagine di storia musicale. Nasce nel New Jersey e inizia all’età di quattro anni a suonare la batteria; a diciotto inizia già la sua carriera da professionista con la Stan Kenton Orchestra, ma è con i Weather Report che il mito ha inizio davvero: insieme a Jaco Pastorius e Joe Zawinul diventa membro fondamentale nell’epoca d’oro della fusion band per eccellenza.

Nicole Zuraitis 4et

martedì 5 maggio – ore 21

Nicole Zuraitis voce e pianoforte
Idan Morim chitarra
Sam Weber basso
Dan Pugach batteria

Pianista, vocalist, autrice e vincitrice di Grammy, Nicole Zuraitis debutta a CremonaJazz per esprimere “il suo cuore che è grande quanto la sua straordinaria voce” (Jazz Police). È un’artista all’avanguardia che sta ridefinendo il jazz vocale, affermandosi come una delle più importanti interpreti e “prolifiche autrici di canzoni” (Broadway World). Ha pubblicato cinque album da solista e il suo sesto lavoro, How Love Begins, co-prodotto con l’otto volte vincitore di Grammy Christian McBride, è interamente composto da brani originali e ha vinto il Grammy 2024 come Miglior Album Jazz Vocale.

Nicole Zuraitis 4et

martedì 5 maggio – ore 21

Nicole Zuraitis voce e pianoforte
Idan Morim chitarra
Sam Weber basso
Dan Pugach batteria

Pianista, vocalist, autrice e vincitrice di Grammy, Nicole Zuraitis debutta a CremonaJazz per esprimere “il suo cuore che è grande quanto la sua straordinaria voce” (Jazz Police). È un’artista all’avanguardia che sta ridefinendo il jazz vocale, affermandosi come una delle più importanti interpreti e “prolifiche autrici di canzoni” (Broadway World). Ha pubblicato cinque album da solista e il suo sesto lavoro, How Love Begins, co-prodotto con l’otto volte vincitore di Grammy Christian McBride, è interamente composto da brani originali e ha vinto il Grammy 2024 come Miglior Album Jazz Vocale.

Veronica Swift 4et

martedì 12 maggio – ore 21

Veronica Swift voce
Holger Marjama pianoforte
Rasmus Svensson-Blixt batteria
Jack Tustin basso

Di lei ha scritto il Wall Street Journal: “Ha una voce miracolosa, abilità e tecnica musicale, oltre a un dono innato per intrattenere il pubblico”. La giovane ma già grande Veronica Swift debutta a CremonaJazz. È salita ai vertici delle cantanti jazz di inizio XXI secolo grazie alla sua brillantezza virtuosistica, all’ingegnosità interpretativa, alla scrittura vigorosa e agli arrangiamenti ingegnosi. In poche parole, Swift non è solo una delle cantanti più brillanti emerse della sua generazione, è anche una delle più versatili.

Veronica Swift 4et

martedì 12 maggio – ore 21

Veronica Swift voce
Holger Marjama pianoforte
Rasmus Svensson-Blixt batteria
Jack Tustin basso

Di lei ha scritto il Wall Street Journal: “Ha una voce miracolosa, abilità e tecnica musicale, oltre a un dono innato per intrattenere il pubblico”. La giovane ma già grande Veronica Swift debutta a CremonaJazz. È salita ai vertici delle cantanti jazz di inizio XXI secolo grazie alla sua brillantezza virtuosistica, all’ingegnosità interpretativa, alla scrittura vigorosa e agli arrangiamenti ingegnosi. In poche parole, Swift non è solo una delle cantanti più brillanti emerse della sua generazione, è anche una delle più versatili.

Olivia Trummer – Songbook

mercoledì 20 maggio – ore 21

Olivia Trummer pianoforte e voce
feat. Makar Novikov contrabbasso
with Strings

Prima assoluta

Per celebrare il ventennale dalla sua prima pubblicazione Olivia Trummer presenta un accurato best of delle proprie composizioni in una versione molto speciale, sfogliando il suo personale songbook come se fosse un diario. Insieme al bassista Makar Novikov e a un ensemble di archi Olivia Trummer porta nuovamente sul palco, in una versione del tutto nuova, un’accurata scelta tra le sue composizioni più originali, coinvolgenti e stimolanti, ciascuna delle quali ha una storia da raccontare.

Olivia Trummer – Songbook

mercoledì 20 maggio – ore 21

Olivia Trummer pianoforte e voce
feat. Makar Novikov contrabbasso
with Strings

Prima assoluta

Per celebrare il ventennale dalla sua prima pubblicazione Olivia Trummer presenta un accurato best of delle proprie composizioni in una versione molto speciale, sfogliando il suo personale songbook come se fosse un diario. Insieme al bassista Makar Novikov e a un ensemble di archi Olivia Trummer porta nuovamente sul palco, in una versione del tutto nuova, un’accurata scelta tra le sue composizioni più originali, coinvolgenti e stimolanti, ciascuna delle quali ha una storia da raccontare.

Omar Sosa – Sendas

mercoledì 27 maggio – ore 21

Omar Sosa pianoforte solo

Sendas è una raffinata raccolta di improvvisazioni per pianoforte sfociata nell’ultimo meraviglioso disco di Omar Sosa e che qui viene presentata dal vivo. Nata in un momento di grande incertezza, la sua musica offre un canale per liberare la tempesta che infuria dentro di noi. Ogni nota diventa un sospiro, un grido aperto, una preghiera sincera, un modo per lasciare un segno su un futuro incerto. Sendas è una testimonianza del potere curativo dell’arte: un ponte invisibile che offre uno scorcio di eternità, un’eco del nostro essere che risuona ben oltre la fragilità di qualsiasi momento presente.

Omar Sosa – Sendas

mercoledì 27 maggio – ore 21

Omar Sosa pianoforte solo

Sendas è una raffinata raccolta di improvvisazioni per pianoforte sfociata nell’ultimo meraviglioso disco di Omar Sosa e che qui viene presentata dal vivo. Nata in un momento di grande incertezza, la sua musica offre un canale per liberare la tempesta che infuria dentro di noi. Ogni nota diventa un sospiro, un grido aperto, una preghiera sincera, un modo per lasciare un segno su un futuro incerto. Sendas è una testimonianza del potere curativo dell’arte: un ponte invisibile che offre uno scorcio di eternità, un’eco del nostro essere che risuona ben oltre la fragilità di qualsiasi momento presente.

Trilok Gurtu Special Project

giovedì 4 giugno – ore 21

Trilok Gurtu percussioni
Rita Marcotulli pianoforte/tastiere
Carlo Cantini violino e live electronics
Giorgio Panico basso

Prima assoluta

Trilok Gurtu Special Project è un innovativo gruppo musicale che fonde tradizioni sonore diverse, creando contaminazioni tra world music, jazz, fusion ed elementi classici ed etnici. Il sound di Special Project mescola percussioni indiane di Gurtu con il violino fusion di Cantini, i colori jazzistici di Marcotulli e il basso ancorante di Panico. Risultato: composizioni che attraversano confini, da ritmi tabla-jazz a melodie classiche etno-rock, dove improvvisazioni dal vivo creano magia unica, con atmosfere che catturano queste fusioni celebrando la diversità sonora globale.

Trilok Gurtu Special Project

giovedì 4 giugno – ore 21

Trilok Gurtu percussioni
Rita Marcotulli pianoforte/tastiere
Carlo Cantini violino e live electronics
Giorgio Panico basso

Prima assoluta

Trilok Gurtu Special Project è un innovativo gruppo musicale che fonde tradizioni sonore diverse, creando contaminazioni tra world music, jazz, fusion ed elementi classici ed etnici. Il sound di Special Project mescola percussioni indiane di Gurtu con il violino fusion di Cantini, i colori jazzistici di Marcotulli e il basso ancorante di Panico. Risultato: composizioni che attraversano confini, da ritmi tabla-jazz a melodie classiche etno-rock, dove improvvisazioni dal vivo creano magia unica, con atmosfere che catturano queste fusioni celebrando la diversità sonora globale.